La ’nduja nasce storicamente come piatto povero della tradizione calabrese, ideato per valorizzare le parti meno nobili del maiale. Il suo successo commerciale ha portato nel tempo a evoluzioni nella composizione, mantenendo però intatto il carattere intenso e deciso che la contraddistingue.
Si consuma tradizionalmente spalmata su pane abbrustolito, preferibilmente caldo, oppure utilizzata come base di soffritto per ragù e sughi di pomodoro con aglio. È ideale anche per guarnire la pizza, prima della cottura o a fine preparazione, per accompagnare formaggi semistagionati o come ingrediente in frittate e ricette della cucina regionale.



